Mito e Storia, Sacro e Profano, Misticismo e Folclore: è l’incontro di questi diversi elementi che affondando il senso ed il significato in retaggi ancestrali, che connota fortemente l’identità culturale di Ascea-Velia, trasfusa in antichi riti e processioni e in numerose iniziative culturali e spettacolari che vivacizzano questi luoghi in ogni periodo dell’anno.
Vissuti con grande coralità, il primo martedì d’agosto, ad Ascea Capoluogo, i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova (onorato anche altre tre volte durante l’anno: il 13 giugno, il 9 ottobre ed il 15 febbraio). San Nicola di Bari, il Santo Patrono del Comune, si festeggia il 6 dicembre.
A Mandia, il 24 giugno si festeggia San Giovanni Battista. A Terradura, oltre alla ricorrenza della domenica d’Albis dedicata alla Madonna di Costantinopoli (detta dagli abitanti del luogo “del Ponte”), il 12 agosto si celebra la Festa di Santa Sofia. Mentre a Catona la statua della Madonna del Carmine viene portata in processione a partire dal 7 luglio, anche se la festa vera e propria ricorre il 16 del mese. Sempre a luglio, l’ultima domenica, si celebra, nelle località di Baronia e Stampella, la festa di Santa Barbara.
Il 27 agosto si svolge, invece, la processione di barche a mare (sono centinaia, di piccolo e medio cabotaggio) per festeggiare Santa Maria di Portosalvo. Vario e ricco è, poi, il cartellone di appuntamenti musicali, teatrali, tersicorei, cinematografici, artistici e di intrattenimento, organizzato nei tre “templi dello spettacolo” di Ascea-Velia: l’Acropoli di Elea-Velia, la Piazza Teatro, ubicata sullo splendido lungomare della Marina, ed il Complesso Alario, con il Teatro all’aperto “Zenone” e l’Auditorium “Parmenide”.
Proprio tra l’Acropoli di Elea-Velia ed il Teatro all’aperto “Zenone”, da agosto a settembre, si svolge la prestigiosa rassegna di teatro classico “VeliaTeatro”, che consente di rivivere attraverso la rappresentazione di commedie e tragedie greco-latine, l’incanto di luoghi ricchi di storia e di tradizioni. Parimenti nei due siti si svolge la rassegna internazionale di musica “Velia Festival” che, spaziando tra la produzione Barocca, Classica, Romantica e Moderna, ospita concerti dei principali interpreti del panorama cameristico, lirico e sinfonico.
Per un pubblico alla ricerca del puro divertissement ogni anno ad agosto è organizzato “Ascea Ridens”, premio nazionale di cabaret, gemellato con l’“Osservatorio sulla Comicità-Premio Massimo Troisi” di San Giorgio a Cremano e con il prestigioso festival di comicità “Bravo Grazie” di Saint Vincent. “Cilento Etno” è, invece, il festival di musiche etniche e popolari che, promosso tra la fine di agosto ed i primi di settembre, miscela i suoni della tradizione con quelli dell’innovazione.
Improntato sull’impegno sociale e sulla ricerca delle radici antropologiche del “Mare Nostrum” è, invece, l’innovativo “Mediterraneo Video Festival”, rassegna sul cinema documentario del Mediterraneo che si tiene nel secondo fine settimana di settembre sotto gli auspici del CICT (Consiglio Internazionale del Cinema, della Televisione e dell’Audiovisivo) dell’UNESCO.
Particolarmente importante è la Scuola di Alta Formazione organizzata ogni anno, nel mese di settembre, dal Comune e dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici in collaborazione con diverse Università italiane e straniere su temi relativi al pensiero di Parmenide e di Zenone. Due importanti sagre, poi, concentrate entrambe nel mese di agosto, completano il carnet degli eventi asceoti: la “Sagra degli Ulivi”, che si tiene a fine mese nello splendido uliveto comunale di Ascea Capoluogo, e la “Festa degli Antichi Sapori”, che si svolge dopo il 15 a Mandia.
« Sono i luoghi che Virgilio ha visitato, ed era così attento, sensibile e preciso ch’è difficile non prenderequi in prestito i suoi occhi. »
G. Ungaretti, La pesca miracolosa, 1932
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